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Bancomat

Trovi assai sconcertante l'utilizzo che si fa in Cina delle casse ATM, in pratica i bancomat Italiani. Ad Hong Kong possono essere presenti lunghe code di persone in attesa per poter fare un prelievo ma e' in Cina che e' sufficiente una persona per bloccare una cassa.

L'idea che mi sono fatto e' che normalmente il cinese utilizza tale apparecchio per fare tutto eccetto il prelievo cosa che dovrebbe essere il fine primo di tale tecnologia.

Mi capita spesso di avere di fronte a me una persona, normalmente giovane che inizia un vero e proprio dialogo con schermo e tastiera che ha di fronte. Il primo inghippo nasce al momento della digitazione del codice pin, difficilmente ha buon esito al primo tentativo percio scatta la ricerca nel telefonino del dato mancante, ricerca infruttuosa, si passa quindi all'ultima pagina dell'agenda, trovato!!

Fatto questo di fronte alle diverse opzioni inizia la carrellata della scelta dei servizi, digita 1 per questo' digita 2 per altro e cosi via incluso una puntata in lingua inglese, e mica si puo lasciare qualcosa di incompiuto e cosi via agli approfondimenti e sembra una partita a pac man mentre alle sue spalle la fila inizia ad ingrossarsi.

Fatto anche questo ora risulta difficile il ritorno alla videata iniziale e quindi e' necessario interrompere l'operazione, esce la card, forse se ne va? Manco per sogno,  reinserisce la carta e inizia una nuova ricerca che finisce sempre con la richiesta del saldo del conto. Fatto questo forse stremato al pari di chi alle sue spalle sta attendendo decide che forse non c'e' piu la necessita di prelevare il denaro e quindi puo andarsene, e' sufficiente quanto ha in tasca.

E' una specie di istinto primordiale che prende il sopravvento, l'altro giorno due distinte signore insistevano a voler effettuare un prelievo mentre dall'altra parte dello schermo all'interno del macchinario un signore con i cavi in mano implorava loro di non farlo visto che stava risistemando l'elettronica.

E' quindi il nuovo videogame a disposizione a ogni angolo di strada, gratis e vedi mai che per una volta non capiti pure una uscita non richiesta di denaro

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Fugitive man

A man who couldn't afford a train ticket from Hunan province to Shaanxi province tried to trick police into taking him home. The man told police in Xiangtan, Hunan province that he was fugitive and wanted to be sent home. Police found no record of Liu, 34, and learned he was trying to get a free ride. He was taken to a rescue center after he was lectured by police.
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Borse plastica

Una notizia forse passata inosservata:

dal corriere della sera del 27 maggio:

MILANO – Non usare le buste di plastica, a favore di carta e stoffa: una goccia nel mare della lotta all’inquinamento, ma non se il Paese a farlo ha le dimensioni della Cina. Qui infatti, a un anno dall’entrata in vigore del divieto di usare la plastica per impacchettare la spesa, il conto del risparmio energetico è davvero positivo: risparmiati 1,6 milioni di tonnellate di petrolio e salvati dall’uso 40 miliardi di sacchetti. Sulle alternative alla plastica, però, è una ricerca canadese a mettere in allarme i consumatori: le buste in stoffa infatti, seppur resistenti ed ecologiche, non sarebbero igieniche e darebbero problemi alla salute. Risultati interessanti, ma di parte: la ricerca è infatti commissionata dalla Canadian Plastic Industry Association, ovvero la lobby delle aziende canadesi produttrici di plastica.

MEDAGLIA CINESE – La cinese Chain Store and Franchise Association ha fatto i conti a quasi un anno dalla legge che ha impedito la produzione di buste in plastica di spessore inferiore ai 0,025 millimetri e soprattutto ha vietato ai negozi la distribuzione gratuita ai clienti di sacchetti. Queste regole, introdotte il 1° giugno scorso, hanno portato alla chiusura della più grande fabbrica statale di plastica del Paese, e hanno convinto la grandi associazioni ambientaliste come Greenpeace della bontà della misura per combattere l’inquinamento bianco. Un anno dopo la legge, il bilancio è positivo: anche se molti negozianti – soprattutto i piccoli venditori – continuano a distribuire buste in plastica eludendo la regola, la Cina avrebbe comunque risparmiato 1,6 milioni di tonnellate di petrolio e rinunciato a 40 miliardi di sacchetti, con un crollo del loro consumo pari ai 2/3 rispetto a un anno fa. Il prossimo passo, sostiene l’associazione promotrice della ricerca, sarà donare gratuitamente borsine di stoffa riutilizzabili a tutti i cittadini.

STOFFA&BATTERI– Ma le sacche di stoffa con cui fare la spesa sarebbero addirittura dannose per la salute. Lo sostiene uno studio pubblicato dalla Canadian Plastic Industry Association, associazione di aziende produttrici, guarda caso, proprio delle buste inquinanti. In quello che è stato definito il primo studio del genere si dice che il 64 per cento delle borse riusabili sia contaminato da una qualche forma di batterio, e circa il 30 per cento tra queste abbia un livello di contaminazione batterica più alto di 500 CFU/ml (il limite massimo consentito per l'acqua potabile). Gli stessi esperti che hanno commentato la ricerca sottolineano che non si tratta di dati particolarmente allarmanti: usare il metro della qualità dell’acqua da bere per una borsa in stoffa, che contiene alimenti di varie origini, non deve allontanarci dall’utilizzarle. Basterà usare le normali regole di igiene casalinga, e lavare attentamente i cibi che vengono direttamente a contatto con la sportina.

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Leggende metropolitane

Il mistero sulla Cina ha fatto si che nascessero molte leggende metropolitane a riguardo, la lontananza dall'Europa, i scarsi contatti del passato hanno alimentato luoghi comuni che non hanno nulla a che vedere con la realta'. Eccone alcuni: I capelli dei Cinesi non diventano mai bianchi:  forse esiste una parte di vero in cio ma se raramente si sono visti cinesi "imbiancati" cio e' dovuto semplicemente al fatto che essi sono tra i maggiori consumatori mondiali di tinte per capelli.  Iniziano in gioventu' con terribili rosa fucsia che adornano le creste dei famosi parrucchieri per virare al nero corvino a cui fanno ricorso la maggioranza delle persone anziane. Nel mezzo un improbabile varieta' che va dal biondo platinato al rosso fuoco e alla fin fine il bel nero naturale invidiato dalle donne europee sta quasi scomparendo sommerso da mari di ammoniaca per uniformare le ragazze di Pechino o Shanghai a tante walkirie scandinave con occhi a mandorla. I Cinesi sono tutti magri: avete mai fatto un giro in qualche grande citta' Cinese? osservate attentamente il numero di persone sovrappeso e rimarrete sorpresi dal grasso che sta iniziando a uscire dalle pieghe di pantaloni e camicie, cosa piu evidente nel periodo estivo. Potere della globalizzazione Made Mc Donald? Non possono avere 2 figli: in realta' cio e' stato sempre scambiato con un editto per cui una seconda gravidanza doveva essere interrotta. Niente di piu sbagliato ma cerchiamo di riassumere brevemente: Un secondo figlio comporta per i genitori la rinuncia ai benefici di legge per agevolazioni dovute con il primo nascituro. A partire dal secondo vengono a cessare e quindi la famiglia puo avere dei figli solamente se e' in grado di mantenerli, logico no? Nel passato neppure troppo remoto nelle campagne esisteva la barbara pratica di interrompere le gravidanze in caso di nascita di una femmina. Per cercare di arginare questo fenomeno il governo ha imposto a ogni ospedale o clinica l'obbligo di non rivelare il sesso del nascituro. I Cinesi in Italia non muoiono mai: se ne sono sentite molte a riguardo compreso che i morti vengono utilizzati per fare gli involtini primavera. Semplicemente si spega con il fatto che per tradizione nessun Cinese vorrebbe morire lontano dalla sua terra e quindi una volta passata una certa eta' ritorna in patria per gli ultimi anni della sua esistenza. Avete mai visto Cinesi anziani in Italia? non credo, e per i giovani deceduti esiste sempre la cremazione. Altra cosa curiosa e' che spesso in Italia si ritiene che i Cinesi si cibino sempre e unicamente di pollo alle mandorle, involtini primavera e nuvole di drago oltre all'immancabile riso e cosi il turista di turno rimane sorpreso nel vedere che nessun menu' contempla queste prelibatezze made Ital-Cina
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Strange boy

A 13 year old boy in Nanhai, Chongqing Municipality likes to snack on live frogs, earthworms and others small animals. Xiao Jun started to eat small live animals when he was 6 years old and he has eaten frogs, snakes, dogs, chickens, and sparrows. "But I like eat frogs most" the boys said. According the boys parents, teachers and classmates the boy doesen t exhibit any unsual behavior at school besides his strange diet. Chongqing evening news
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No concubine

An 80-year old man is 140.000 yuan (20.500 USD) poorer and still hasn't found his concubine in Shenzen, Guangdong province. Lou meet a conman surnamed Liao inside a beauty saloon 10 years ago. Liao promised to help Luo find a concubine, but after a decade he's still waiting. Luo's case exposed after his son learned about the scam and informed the police. Liao was arrested after Luo revealed his sad story to police. (font China Daily)
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China art

Li Mingfu, with the Mass Art Centre of Luoyang City, Henan Province, displays his work - a replica of Buddha Losana statue which is located in the Longmen Grotto of the same provice, April 6, 2009. The replica is pieced together with 30,000 matches, measuring 32 centimeters high. Li spent two months on his work by building a gypsum model first and then gluing the matches together with white latex. He once replicated heads of Buddha Losana statue in bronze, ancient three-color glazed pottery, etc. /Users/LKconsulting/Desktop/blog/P200904151123372537712957.jpg
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